Chiariamoci subito. Chiamerò il Myanmar Birmania. Non sarà tecnicamente corretto perchè ora si chiama così (il nome fu modificato dal governo-dittatura ai tempi dell'indipendenza proprio per distinguersi dal periodo coloniale britannico e meglio rispecchiare le varie etnie). Ma nemmeno così errato perchè i riferimenti alla cultura del Myanmar ancora si fanno usando l'aggettivo "birmano", e soprattutto, i gruppi filodemocratici attivi all'estero continuano a chiamare il paese Birmania. Ed io, ci mancherebbe, non posso che fare come loro.
Altra questione è quella del boicottaggio, ma la affronterò in altro momento. Ora mi preme solo mostrare, come, con una sola oretta di viaggio (AirAsia a 50 USD) sono approdata a Yangon (ex Rangoon). E soprattutto mostrare la differenza fra i due aeroporti, che rispecchia lo stile di vita dei due paesi limitrofi. Due stati, due mondi e, oserei dire, due millenni diversi!
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